nome analisi:
Anticorpi anti-Ribosoma (S)
metodo:
IFA
codice nazionale:
90521
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 3 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti
tempi per refertazione:
4 gg
note:
descrizione:

Da diversi anni è noto che i pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) spesso presentano nel sangue, tra i diversi autoanticorpi circolanti, anticorpi rivolti verso i ribosomi, organelli citoplasmatici nei quali si svolgono fisiologicamente i principali processi di sintesi proteica della cellula. L'utilità clinica ed il significato patogenetico di questi autoanticorpi sono rimasti oscuri sino alla fine degli anni '80 quando ricercatori americani descrissero per la prima volta un'associazione tra anticorpi rivolti verso alcune proteine dei ribosomi (denominate P0, P1 e P2) e manifestazioni psichiatriche di tipo psicotico da lupus. Dopo tale segnalazione, numerosi studi hanno indagato se manifestazioni neuropsichiatriche o di altro genere in corso di LES potessero essere legate alla presenza di anticorpi anti-Ribosoma. Con i risultati sinora ottenuti con analisi in diverse malattie su base autoimmune, oggi sappiamo con certezza che anticorpi anti-P ribosomiale si trovano pressoché esclusivamente in pazienti con LES e possono quindi rappresentare una sorta di "marker" di questa malattia. Altre associazioni molto interessanti che sono state successivamente descritte sono quelle tra anti-Ribosoma e convolgimento lupico renale, cutaneo (in particolar modo negli studi europei) e, soprattutto, epatico. A proposito di quest'ultimo è da sottolineare che, benché l'epatite lupica sia evento piuttosto raro in corso di LES, l'associazione con gli anti-Ribosoma è così stretta che farebbe ipotizzare un ruolo patogenetico diretto di questi autoanticorpi nella induzione del danno tissutale epatico
Infine,  interessante è l'associazione sierologica tra anti-Ribosoma ed anticorpi anticardiolipina, anticorpi che, come noto, possono favorire vasculopatie trombotiche.Gli anticorpi anti-Ribosoma sono autoanticorpi che si possono rilevare nel siero in alcuni pazienti con LES e che possono avere probabilmente una notevole rilevanza nella diagnosi della malattia, nella identificazione di soggetti a rischio per lo sviluppo di alcune manifestazioni lupiche e nella patogenesi della malattia stessa.