nome analisi:
Anticoagulanti Lupus (P)
metodo:
Coagulativo dRVVT
codice nazionale:
90465
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue:2.5 ml
contenitore:
Provetta :TR Tappo rosa
stabilità:
a 2-8°C: 4 h
a -20°C: 15 gg
unità di misura:
%
valori di riferimento:
Assenti
tempi per refertazione:
24h
note:
descrizione:

La sindrome da antifosfolipidi è una malattia caratterizzata da episodi di trombosi, aborto ricorrente  e piastrinopenia causati da autoanticorpi antifosfolipidi (APS) Si ritiene che questi anticorpi interferiscano con la coagulazione causando vari sintomi, conseguenza di trombosi in ogni parte del corpo. 
 Sono conosciute due forme di sindrome APS: 

1) APS primaria, in individui con nessun altro apparente disordine autoimmune
2) APS secondaria, in associazione con un’ altra malattia autoimmune, per lo più lupus eritematoso sistemico (LES).
L’APS è stata in origine riscontrata in persone affette da LES, e si pensava che si manifestasse soprattutto in questi pazienti. Oggi si sa che molti pazienti con APS non hanno LES.
Gli anticorpi antifosfolipidi sono ricercati mediante due metodiche.
1) Tests per l' anticoagulante lupus:
 Individuano  anticorpi che interferiscono con il sistema della coagulazione. Sono frequentemente utilizzati il ‘tempo parziale di tromboplastina attivata’ (APTT), il ‘tempo di veleno di vipera Russel diluito’ (DRVVT) e il ‘tempo di coagulazione al caolino’ (KCT). Una combinazione di questi esami ed esami di conferma sono usati per verificare la presenza di anticorpi antifosfolipidi.
2) Test immunoenzimatico per gli anticardiolipina.
Questo è un esame che individua gli anticorpi diretti verso la cardiolipina. E’ abbastanza affidabile e facile da eseguirsi ed è oggi largamente applicato. Misurate più di frequente sono le classi IgG e IgM degli anticorpi anticardiolipina. . Il titolo  di questi anticorpi non è necessariamente correlato con il rischio di trombosi.
Gli esami per il lupus anticoagulante e quelli immunoenzimatici per gli anticorpi anticardiolipina sono analoghi, ma non del tutto equivalenti. Di conseguenza è importante che siano utilizzati entrambi i metodi se si sospetta che una persona sia affetta da APS.