nome analisi:
Anti-Herpes virus 2 IgG Ab (S)
metodo:
Chemioluminescenza
codice nazionale:
91221
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 7 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti

La presenza di IgG indica infezione pregressa ma non immunità persistente.
Valore soglia: 20 U/L

tempi per refertazione:
48h
note:
descrizione:

L'HSV è un patogeno diffuso in tutto il mondo e produce una grande varietà di malattie. L'HSV infetta neonati, bambini e adulti; inoltre, dalla quarta decade d'età, più del 90% della popolazione adulta mostra la presenza di anticorpi anti-HSV1.
La trasmissione dell'HSV può essere prodotta dal contatto con secrezioni infette di individui affetti, asintomatici o sintomatici. L'herpes simplex è stato classificato in due sierotipi distinti: l'HSV-1 e l'HSV-2. L'HSV-1 e' generalmente associato ad infezioni alla lingua, alla bocca, alle labbra, alla faringe e agli occhi, mentre l'HSV-2 è associato principalmente ad infezioni genitali e neonatali.
Le infezioni primarie da HSV-2, solitamente contratte con contatti sessuali, sono raramente presenti prima dell'inizio dell'attività sessuale. Quando l'infezione primaria da HSV-2 è clinica, si manifesta nella forma classica di herpes genitale, caratterizzata da lesioni distribuite  in zona genitale e accompagnata da febbre, linfadenopatia e disuria. Le infezioni da HSV-2 causano circa l'85% dei casi sintomatici di HSV genitale, le rimanenti infezioni sono da HSV-1. Poiché è difficile che l'HSV-1 produca infezioni genitali ricorrenti, il 99% dei casi di herpes genitale ricorrente è dovuto all'HSV-2.