nome analisi:
Anti-Herpes virus 1 IgG Ab (S)
metodo:
Chemioluminescenza
codice nazionale:
91221
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 7 gg
a -20°C: 3 mesi

unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti

La presenza di IgG indica infezione pregressa ma non immunità persistente.
Valore soglia: 25 U/L

tempi per refertazione:
48h
note:
descrizione:

I virus di tipo 1 e 2 dell’Herpes simplex sono patogeni umani estremamente diffusi, che solitamente causano infezioni asintomatiche o lievi patologie della cute e delle mucose. L’HSV 1 causa l’85 % e l’HSV 2 il 15 % delle infezioni primarie del cavo orale. L’HSV 1 causa una sintomatologia clinica  nel 10 % delle infezioni primarie, come gengivostomatite, cheratite, congiuntivite, eruzioni vescicolari della pelle, encefalite, eczema ed alcune infezioni letali nel neonato. Gl’individui più a rischio per infezioni da HSV serie o prolungate presentano eczema, gravi ustioni o un difetto nel sistema immunitario mediato da cellule.
L’HSV 2 può causare altri sintomi, come la sindrome dell’Herpes genitale, che si manifesta prevalentemente negli individui adulti. L’infezione pregressa viene trasmessa attraverso contatto sessuale. 
In alcuni casi l’HSV 2 causa una meningite, molto meno grave dell’encefalite causata dall’HSV 1. La complicazione più grave dell’infezione genitale da HSV è la patologia neonatale. La diagnosi dell’infezione primaria da HSV 1/HSV 2 può essere confermata da un aumento significativo del titolo IgG entro 6-10 giorni. Nel caso di sospetta encefalopatia da HSV, si raccomanda di eseguire una determinazione parallela degli anticorpi HSV-specifici (IgG ed IgM) nel siero e nel liquor.