nome analisi:
Ossalato (dU)
metodo:
Enzimatico
codice nazionale:
digiuno:
NO
prelievo:
Urine: 24 h
contenitore:
Provetta: CU24 (contenente circa 10 mL di HCl 6N come conservante stabilizzante)
stabilità:
a 2-8°C: 12 h
a -20°C: 2 mesi
unità di misura:
mg/24h
valori di riferimento:
20 - 60
tempi per refertazione:
4 giorni
note:

Occorre la raccolta delle urine 24h acidificata con circa 10 mL di HCl 6N. Vedere istruzioni nella sezione: Esami Speciali - Raccolta urine 24 ore. Chiedere il contenitore in laboratorio.

descrizione:

Indicazioni Cliniche:

Iperossalurie primarie (deficit genetici enzimatici); iperossalurie secondarie da aumentato assorbimento intestinale (Crohn, celiachia, resezione ileale, insufficenza pancreatica); deficit Vitamina B6; esposizione professionale ad acido ossalico e a glicole etilenico.

Significato Clinico:

L' acido ossalico è un prodotto terminale del metabolismo dell'acido ascorbico e dell'acido gliossilico. La maggior parte dell'acido ossalico (80 - 90%) è di origine endogena, ma esiste anche una quota esogena legata all'apporto alimentare (spinaci, cacao, thè, barbabietole, rabarbaro, pomodori). Ci sono anche lavoratori esposti a sostanze che lo contengono (detergenti, sbiancanti) e può ritrovarsi come metabolita dopo esposizione a glicole etilenico. L'acido assalico viene eliminato per via renale e tende facilmente a precipitare, specialmente in urine alcaline,  dando luogo, se in eccesso, a depositi di ossalato di calcio con nefropatia tubolo-interstiziale, nefrocalcinosi, calcolosi renale.