nome analisi:
PAP TEST
metodo:
Esame Citologico
codice nazionale:
NC
digiuno:
NO
prelievo:
piccola quantità di cellule del collo dell'utero
contenitore:
Esame citologico in strato sottile – Thin-Prep
stabilità:
unità di misura:
valori di riferimento:
tempi per refertazione:
4 giorni
note:

Nei due giorni prima di un Pap test, meglio evitare deodoranti intimi e prodotti spermicidi, lavande, creme, gel, ovuli o schiume vaginali di qualunque tipo, a meno che siano stati prescritti dal medico, perché potrebbero eliminare o nascondere cellule anormali.

I risultati potrebbero venire alterati anche dai rapporti sessuali, da cui sarebbe meglio astenersi nei due giorni precedenti all'esame.

 Esame citologico in strato sottile – Thin-Prep

L'esame citologico in strato sottile, allestito con il metodo Thin-Prep, è stato approvato nel 1996 dalla FDA (Food and Drugs Administration) negli USA e si è quindi successivamente diffuso come il metodo più sensibile per lo screening del tumore del collo dell'utero.
Si esegue il prelievo dal collo dell'utero con la stessa modalità utilizzata per il comune Pap-test. Successivamente, invece di disporre il materiale su un vetrino da inviare all'esame citologico (come si farebbe con il tradiozionale Pap-test), si immerge il materiale raccolto in un flacone contenente un liquido di conservazione e quindi lo  si invia al laboratorio. Qui il materiale subisce un processo di lavorazione che purifica il materiale stesso da elementi (cellule infiammatorie, sangue, muco, batteri) che potrebbero disturbare una ottimale leggibilità del preparato. In conseguenza di ciò è possibile esaminare il materiale con una accuratezza molto superiore rispetto a quanto è possibile fare con il Pap-test tradizionale, riducendo quindi il numero di referti dubbi, di non chiara interpretazione o inadeguati.
Un ulteriore vantaggio sta nel fatto che con la tecnica Thin-Prep è possibile eseguire sullo stesso materiale anche ulteriori tipi di esami, come ad esempio la tipizzazione virale per l'HPV. Ciò comporta minore disagio per la paziente, che con un unico prelievo può avere più esami: esame citologico delle cellule del collo dell'utero ed inoltre la tipizzazione virale per l'HPV. Ciò è particolarmente rilevante in considerazione del ruolo che ha l'HPV nello sviluppo dei tumori del collo dell'utero.

descrizione:

Il Pap test è un test di screening, che si effettua cioè anche in donne sane, senza alcun segno di possibile malattia, per individuare precocemente tumori del collo dell'utero o alterazioni che col passare degli anni potrebbero diventarlo. La sua introduzione ha contribuito significativamente alla riduzione della mortalità per tumore del collo dell'utero (anche detto della cervice uterina) per cui andrebbe eseguito regolarmente da tutte le donne dopo l'inizio dell'attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età.
In seguito a una infezione da papillomavirus  di genotipo ad alto rischio l'epitelio della cervice uterina può andare incontro ad una serie di alterazioni che possono portare al carcinoma.
L'esame microscopico , (Pap-Test) permette di identificare le cellule atipiche e, sulla base del grado di atipicità di queste ultime, di stimare indirettamente il livello di danno tissutale