nome analisi:
CDT Transferrina desialata (P)
metodo:
HPLC
codice nazionale:
NC
digiuno:
Si almeno 6 h
prelievo:
Sangue: 5 mL Plasma 1000 µl
contenitore:
Provetta TE tappo azzurro
stabilità:
A 2 - 8°C : 48 ore
A -20°: 3 mesi
unità di misura:
%
valori di riferimento:
Fino a: 2.0
tempi per refertazione:
4 giorni
note:

Il prelievo va effettuato in laboratorio. 
Centrifugare al più presto con centrifuga refrigerata a 2-4°C.
Separare il plasma e congelarlo a -20 °C

 

descrizione:

La transferrina (Tf) è sintetizzata negli epatociti e legata a due residui di zuccheri complessi ricchi di acido sialico.
L'isoforma di Tf quantitativamente più importante è la tetrasialo-Tf.
Nel caso di abuso di cronico di alcool compaiono nel siero isoforme di Tf mancanti di una o entrambe le catene glicosidiche, oppure con incompleta glicosilazione delle catene stesse (asialo-, monosialo-, disialo-Tf), complessivamente chiamate Transferrina Deficiente in acido sialico (CDT). Queste isoforme compaiono con alta prevalenza nel siero di alcolisti, probabilmente perchè l'etanolo o i suoi metaboliti interferiscono nel montaggio delle catene glicosidiche nell'apparato di Golgi, e scompaiono con l'astinenza dall'alcool avendo una emivita di 14 giorni.
Pur essendo la CDT, al momento, il marcatore più specifico dell'abuso cronico di alcool (così come GGT è quello più sensibile) condizioni diverse possono causarne l'aumento come epatite coronica attiva, epatocarcinoma, carenza di ferro e anemia, emocromatosi, cirrosi biliare primitiva, disordini congeniti della glicosilazione.