nome analisi:
Amfetamine (U)
metodo:
Immunocromatografia
codice nazionale:
90183
digiuno:
NO
prelievo:
Urine fresche
contenitore:
Provetta:CU
stabilità:
a 2-8°C:3 gg
a -20°C: 6 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti

Cutoff : 500 µg/L
tempi per refertazione:
24h
note:
descrizione:

Le amfetamine   sono sostanze di origine sintetica ad azione simpaticomimetica,  cioè sostanze stimolanti il sistema nervoso simpatico. Il capostipite delle amfetamine è l'amfetamina, una sostanza sintetizzata nel 1887. Sia l'anfetamina che i suoi derivati appartengono alla classe delle fenetilamine.
Gli effetti delle amfetamine sono numerosi, sia a livello di sistema nervoso centrale che a livello dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio. Si registrano inoltre effetti a livello di metabolismo corporeo. A livello del sistema nervoso centrale, l'assunzione di amfetamine permette di ridurre la percezione della fatica, si registra un incremento delle capacità intellettive (aumentano sia l'attenzione che la concentrazione), il soggetto avverte un notevole senso di benessere, è euforico e sprezzante del pericolo. A livello dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio si registrano tachicardia, aumento della pressione arteriosa e incremento del ritmo della respirazione.
Altri effetti sono l'aumento del metabolismo basale, variazione dei meccanismi di termoregolazione, ipertermia, perdita dell'appetito ecc. Per alcuni dei loro effetti "benefici" (riduzione del senso di fatica e diminuzione del senso di fame), le amfetamine vengono utilizzate (illegalmente) sia in ambito sportivo che in ambito dietetico; tali benefici sono però temporanei a causa dell'instaurarsi di una rapida dipendenza; occorre pertanto aumentare le dosi, aumenta però anche il senso d'eccitazione per bloccare il quale si deve ricorrere ai barbiturici che a loro volta danno dipendenza. Basta aver presente questo quadro perché un soggetto normale si astenga da questa forma di doping.
Sono frequenti disordini cardiaci molto gravi, a volte mortali, causati da dosi eccessive o dalla soppressione del senso di fatica che spinge il soggetto (in particolar modo chi pratica sport) oltre i propri limiti.  In caso di intossicazione da amfetamine si possono registrare numerosi altri disturbi, alcuni dei quali anche molto gravi: allucinazioni - bruxismo - cefalea - delirio - diarrea - disturbi del sonno - ipersudorazione - irrequietezza - loquacità - midriasi - nausea - secchezza delle fauci - tremori - vomito.