nome analisi:
Anticorpi anti-RSV ( virus respiratorio sinciziale) (S)
metodo:
Test di Fissazione del Complemento (CFT) automatizzato su Chorus DIESSE
codice nazionale:
NC
digiuno:
SI
prelievo:
Sangue 5 mL: Siero 200 µl
contenitore:
Provetta TR tappo rosso
stabilità:
A 2-8°C : 4 giorni
A -20°C : 3 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti
tempi per refertazione:
24h
note:
descrizione:

Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è un virus con RNA a singolo filamento e con involucro. Provoca infezioni delle vie respiratorie di gravità variabile. Complicazioni serie si presentano spesso nelle persone ad alto rischio, per esempio neonati, bambini piccoli, persone anziane e persone con malattie croniche del tratto respiratorio (bronchite cronica). Il virus respiratorio sinciziale infetta gli epiteli delle vie aeree dove causa la necrosi delle cellule. Nei tessuti in coltura infettati con questo virus le cellule si fondono tra loro dando
luogo ad un conglomerato (sincizio) da cui deriva il nome. Il 50 % dei bambini di età inferiore ad un anno è esposto al virus, tra questi il 40% circa mostra i sintomi di una polmonite oppure di una bronchite. La maggior parte dei bambini di età superiore ai tre anni che ha contratto l'infezione risulta sieropositiva ma  l'infezione non determina un'immunità assoluta permanente. Le recidive dell'infezione in genere sono meno gravi. Il rischio di infezioni nosocomiali,
soprattutto nei reparti pediatrici, è molto elevato in quanto il  virus viene trasmesso da una persona all'altra per via aerea. Il virus è ubiquitario e molto contagioso. Durante l'autunno e l'inverno le infezioni si manifestano più frequentemente.

Specie Malattia Sintomi Modalità d'infezione

Virus respiratorio 
sinciziale

Rinite, polmonite,
tonsillite, faringite

Febbre, tosse, rinite

Trasmissione: aerea; contatto diretto 
con una persona infetta