nome analisi:
ALA (dU)
metodo:
Colorimetrico
codice nazionale:
90023
digiuno:
NO
prelievo:
Urine: 24h
contenitore:
Provetta: contenitore CU24
stabilità:
a 2-8°C: 2 settimane
a -20°C: 6 mesi
unità di misura:
mg/24h
valori di riferimento:
1.3 – 7.0
tempi per refertazione:
4 gg
note:

Occorre la raccolta delle urine 24h.

descrizione:

L'Acido δ-aminolevulinico (ALA-U) è un composto intermedio della biosintesi dell'eme e rappresenta un indicatore biologico dela intossicazione da piombo (Pb). 
L'intossicazione da Pb inorganico è definita "saturnismo".  Le cause di intossicazione possono essere sia professionali (materiali contenenti Pb, batterie, vetri pregiati, pitture, vernici, smalti, semiconduttori, oli lubrificanti, additivi per materie plastiche e gomme) che extraprofessionali (effluenti industriali, gas di scarico, vecchie tubature, ceramiche scadenti, scatolame saldato con Pb, vegetali contaminati). 
L'assorbimento del metallo avviene attraverso l'apparato respiratorio per inalazione di vapori e attraverso l'apparato digerente per ingestione di polveri. raro è l'aasorbimento percutaneo. 
Dopo la penetrazione nell'organismo, il 90-95% del metallo si lega a costituenti di membrana degli eritrociti, mentre il restante 5-10%, la parte libera che rimane nel plasma, si lega alle proteine e in minima parte rimane nel plasma in forma ionizzata, diffusibile. E' questa frazione diffusibile la parte tossicologicamente "attiva" in quanto è in equilibrio con la quantità di metallo assorbita, la quantità escreta e i livelli di Pb nei vari compartimenti dell'organismo. L'escrezione del Pb avviene soprattutto per via digerente, urinaria e cutanea (sudore). 
Gli effetti biologici del metallo si esplicano sotto forma di alterazioni della sintesi dell'eme per inibizione di attività enzimatiche (gli enzimi più sensibili, perchè più ricchi di gruppi SH, sono l'ala deidrasi, l'emesintetasi e la coproporfirina ossidasi); di azioni neurotossiche; di azione spasmogena sulla muscolatura liscia; di azione nefrotossica. 
L'Acido δ-aminolevulinico nella biosintesi dell'eme è trasformato in porfobilinogeno per azione dell'enzima ALA deidrasi eritrocitaria (ALA-D). In conseguenza della ridotta attività dell'ALA-D per effetto del Pb, la reazione di condensazione di due molecole di ALA  a formare porfobilinogeno viene rallentata, con conseguente accumulo di ALA nell'organismo che viene successivamente escreto con le urine. 
I livelli urinari di ALA-U sono correlati con il tasso di di Pb nel plasma, infatti all'inizio dell'esposizione i valori di ALA-U tendono a crescere lentamente fino a stabilizzarsi dopo un periodo di latenza di circa due settimane. Con l'interruzione dell'esposizione l'escrezione del metabolita scende verso valori normali piuttosto rapidamente.