nome analisi:
Anticorpi anti-Chlamidiae Trachomatis IgG (S)
metodo:
EIA
codice nazionale:
90891
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 7 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti
tempi per refertazione:
48h
note:
descrizione:

Le Chlamydie sono batteri Gram-negativi di piccole dimensioni a parassitismo endocellulare obbligato, possiedono DNA, RNA e ribosomi, si replicano per scissione e sono sensibili agli antibiotici.
Pur presentando caratteristiche antigeniche comuni, nel genere Chlamydia sono compresi microrganismi caratterizzati da proprietà biologiche, sierologiche e patogeniche distinte.
Chlamydia trachomatis è l'agente eziologico di una delle infezioni a trasmissione sessuale più diffusa nei paesi occidentali.
Nel maschio l'infezione genitale da Chlamydia da luogo ad una uretrite di cui l'epididimite è la complicanza più frequente; nella femmina, l'organo bersaglio più frequentemente colpito è la cervice. Una cervicite da Chlamydia, quando non diagnosticata, può interessare le tube e causare una salpingite. Inoltre Chlamydia trachomatis può provocare infiammazione pelvica, caratterizzata da flogosi della cervice, dell'utero, delle tube e dell'ovaio.
È possibile la trasmissione dell'infezione dalla madre al feto.
INDICAZIONI CLINICHE: Sospetta infezione, salpingite, sindrome infiammatoria pelvica (PID)