nome analisi:
Acidi Biliari Totali (S)
metodo:
Enzimatico
codice nazionale:
90015
digiuno:
Almeno12h
prelievo:
Sangue: 5mL Siero: 1 mL
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 6 gg
a-20°C: 3 mesi
unità di misura:
μmol/L
valori di riferimento:
Fino a 6.0
tempi per refertazione:
48 h
note:
descrizione:

Gli acidi biliari sono formati nel fegato a partire dal colesterolo e coniugati principalmente con glicina e taurina; sono concentrati nella cistifellea e sono escreti, con la bile, nell'intestino tenue in seguito ad un pasto. Gli acidi biliari sono potenti detergenti, riescono ad emulsionare i grassi ingeriti con la dieta facilitandone l'idrolisi da parte della lipasi pancreatica.. Nell'ultima parte dell'intestino tenue, gli acidi biliari sono riassorbiti per il 90% e tornano al fegato per ricominciare il ciclo.
Nel siero delle persone sane, la concentrazione degli acidi biliari è mantenuta bassa dalla captazione epatica, anche dopo un pasto; al contrario, specialmente dopo un pasto, livelli elevati sono riscontrati in varie malattie epatiche quali cirrosi, epatite, colestasi, trombosi portale, sindrome di Budd-Chiari, colangite, malattia di Wilson, emocromatosi. Non si riscontrano invece livelli aumentati nella malattia di Gilbert, nelle sindromi di Crigler-Najar e di Dubin-Johnson.Il malassorbimento intestinale non causa un aumento della concentrazione degli acidi biliari nel siero.

INDICAZIONI CLINICHE
Valutazione della funzionalità epatica. Diagnosi differenziale nelle iperbilirubinemie. Ittero in gravidanza