nome analisi:
Progesterone (P)
metodo:
EIA
codice nazionale:
90381
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 500 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 3 gg
a -20°C: 3 mesi

unità di misura:
µg/L
valori di riferimento:
fase follic.: 0.1 - 2.5
fase lutein.: 3.0 - 25.0
gravidanza: 15.0 - 300.0
uomini: 0.1 - 6.0
tempi per refertazione:
In giornata
note:

Il siero va separato al più presto dai globuli rossi.

descrizione:

E' un ormone steroideo femminile. Nella donna non in gravidanza viene prodotto dal corpo luteo dell'ovaio: i suoi livelli nel sangue salgono rapidamente dopo l'ovulazione in concomitanza con il picco di secrezione dell'ormone luteinizzante (LH) ed aumentano nei successivi 6-10 giorni.
Se non avviene la fecondazione, i livelli cadono ed avviene il flusso mestruale.
L'effetto principale del progesterone è la preparazione dell'endometrio uterino all'impianto dell'uovo fecondato e il mantenimento della gravidanza: stimola la secrezione delle ghiandole dell'endometrio, impedisce ulteriori ovulazioni, diminuisce l'eccitabilità della muscolatura uterina, partecipa alla preparazione della ghiandola mammaria all'allattamento.
Nella gravidanza il corpo luteo produce progesterone solo per alcune settimane: viene poi sostituito dalla placenta, che mantiene livelli di ormone in aumento durante tutta la gravidanza.
La determinazione della concentrazione di progesterone nel sangue è utile per documentare un'avvenuta ovulazione, per il monitoraggio nelle pazienti a cui viene indotta l'ovulazione con mezzi farmacologici, per il monitoraggio della terapia sostitutiva con progesterone, come supporto alla valutazione del rischio di aborto precoce. Una concentrazione di Progesterone > 6,0 µg/L nella seconda meta' del ciclo è indice di avvenuta ovulazione.