nome analisi:
Potassio (S)
metodo:
ISE
codice nazionale:
90374
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 200 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 6 gg
a -20°C:3 mesi
unità di misura:
meq/L
valori di riferimento:
3.50 - 5.00
tempi per refertazione:
In giornata
note:

Il siero va separato al più presto dai globuli rossi. L'emolisi in vitro interferisce provocando marcato aumento.

descrizione:

Il Potassio è il principale catione intracellulare;  la sua concentrazione nelle cellule è circa 23 volte maggiore di quella plasmatica.
Questo gradiente di concentrazione serve a creare e mantenere il potenziale elettrico di membrana delle cellule, necessario per la trasmissione nervosa e per l'eccitabilità e la contrattilità muscolare. Inoltre il potassio è coinvolto nella regolazione dell' equilibrio acido- base e della pressione osmotica.
La sua concentrazione nel plasma dipende da più fattori tra cui :fattori ormonali, il pH ematico, l'apporto dietetico, la funzionalità renale; essa è inoltre influenzata da diversi tipi di sostanze farmacologiche e ha un ritmo circadiano. Un aumento della potassiemia si può avere in diverse affezioni tra le quali: insufficienza surrenalica, insufficienza renale, diabete mellito scompensato, anemie emolitiche, stati di shock e disidratazione.
Gli effetti clinici principali dell'iperpotassiemia sono rappresentati da alterazioni della conduzione cardiaca ed aritmie; essa può anche causare debolezza muscolare e tremori. Una diminuzione della potassiemia può dipendere da un insufficiente apporto di potassio con l'alimentazione, da un'eccessiva perdita di questo elettrolita per via digerente (vomito, diarrea), da un aumento dell'escrezione urinaria dovuta ad alcune malattie croniche del rene o a morbo di Cushing, da terapie diuretiche prolungate. Le manifestazioni cliniche riguardano soprattutto il sistema neuromuscolare con possibile alterazione della contrattilità della muscolatura liscia, scheletrica e cardiaca.