nome analisi:
Omocisteina (Sg)
metodo:
HPLC
codice nazionale:
NC
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Plasma 300µl
contenitore:
Provetta: TV tappo viola
stabilità:
Il prelievo va fatto in laboratorio. Separare immediatamente dopo il prelievo.
Se ciò non è possibile, mantenere la provetta in ghiaccio e consegnarla al laboratorio quanto prima.
Il contatto in vitro con i globuli rossi provoca un falso aumento dell'omocisteina

a 2-8°C non più di 24 h
a -20°: 3 mesi
unità di misura:
nmol/L
valori di riferimento:
3 - 15
tempi per refertazione:
4 gg
note:
 
descrizione:

L’omocisteina è un amminoacido che gioca un ruolo di primo piano tra i fattori predisponenti alla trombofilia e quindi al rischio cardiovascolare e a fenomeni di poliabortività.

I livelli ematici di omocisteina sono regolati da vari fattori che interagiscono tra loro, in particolare il quadro genetico, i fattori nutrizionali vitaminici, le abitudini di vita ed eventuali patologie renali.

 Il basso apporto dacido folico ed in parte di B12 e B6, il fumo di sigaretta, la vita sedentaria e l’insufficienza renale sono tutti fattori di incremento dei valori ematici che vanno a sovrapporsi ad  eventuali anomalie genetiche.

Inoltre l’omocisteina agisce sul fattore V e sul suo regolatore proteina C 

Attualmente non si conosce il motivo dell’incremento dell’omocisteina nell’insufficienza renale.

L’omocisteina deriva dal metabolismo della metionina;   non è presente negli alimenti come tale  ma un’alta assunzione alimentare di metionina può indurre lievi e transitori aumenti dell’omocisteina. La metionina è presente in moltissimi alimenti sia di origine vegetale che, in misura maggiore, animale.

Per degradare l’omocisteina esistono due differenti vie cataboliche, la prima detta trans-sulfurazione determina la formazione di cisteina, un metabolita non tossico grazie all’azione dell' enzima  cistationina beta sintetasi.

Il deficit congenito di questo enzima è molto raro ma determina elevatissimi livelli di omocisteina  e cistinuria.

L’altra via metabolica è la rimetilazione in cui l’omocisteina entra nella formazione di metionina; perché ciò avvenga è  necessaria l’azione dell’acido folico , delle vitamine B6 e B12 e dell' enzima  MTHFR.