nome analisi:
Metaemoglobina (Sg)
metodo:
spettrofotometrico
codice nazionale:
90711
digiuno:
NO
prelievo:
Sangue: 3 mL
contenitore:
Provetta: TV tappo viola
stabilità:
unità di misura:
%
valori di riferimento:
Fino a: 2.0
tempi per refertazione:
note:
descrizione:

La metaemoglobina è una emoglobina in cui il ferro, ossidato, è passato dallo stato bivalente a quello trivalente e questa condizione la rende incapace di svolgere la sua funzione essenziale di cessione dell'ossigeno ai diversi tessuti dell'organismo. Un incremento della concentrazione di questa molecola in rapporto all'emoglobina totale (la quota fisiologica si aggira intorno al 2%) causa fenomeni d'ipossia tessutale. Indicativamente per concentrazioni superiori al 10% è possibile osservare cianosi e per concentrazioni superiori al 20-25% manifestazioni cliniche conclamate con segni di grave ipossia (ipotensione, cefalea, nausea, alterazioni del sistema nervoso centrale e coma).
La metaemoglobinemia può essere dovuta a cause congenite che determinano o una alterata struttura della globina o un deficit dell'enzima metemoglobina-reduttasi che riconverte il ferro trivalente nella forma bivalente. Più frequenti sono le metaemoglobinemie da esposizione professionale poiché numerosi composti di uso industriale (anilina, nitrobenzene, fenoli, nitrocomposti ecc.) agiscono come agenti ossidanti.