nome analisi:
Magnesio (S)
metodo:
Calmagite
codice nazionale:
90325
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 200 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 3 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
mg/dL
valori di riferimento:
1.7 - 2.5
tempi per refertazione:
In giornata
note:
descrizione:

Lo ione magnesio ha il compito di regolare l'attività elettrica delle membrane cellulari e, all'interno della cellula, è cofattore di numerose reazioni enzimatiche. Nei tessuti è coinvolto nel processo di fosforilazione dell'ATP, molecola fonte di energia per l'organismo, per cui è implicato in tutti o quasi i processi metabolici ed influenza la funzione di molti organi, incluso il tessuto neuromuscolare. Inoltre, gli elementi intracellulari potassio, magnesio e calcio, sono in stretta relazione l'uno con l'altro nel regolare l'attività elettrica di membrana; di conseguenza, è difficile mantenere un livello normale di potassio quando un paziente ha bassi livelli di magnesio nel sangue. Assorbito a livello intestinale, è eliminato con le urine essendo prima filtrato dai glomeruli e poi parzialmente riassorbito a livello tubulare sotto l'influenza del paratormone (aumento del riassorbimento) e dell'aldosterone (diminuzione dell'assorbimento). Il 70% del magnesio è nelle ossa ed il 30 % è distribuito nelle cellule; nel sangue è contenuto principalmente nei globuli rossi e nel plasma e, in quest'ultimo, per il 60% in forma di ione Mg++ e per il 40% legato a proteine.
È particolarmente importante monitorare i livelli di magnesio in pazienti cardiopatici: bassi livelli possono aggravare le aritmie cardiache, mentre l'ipermagnesiemia ritarda la conduzione neuromuscolare e cardiaca.
Il deficit di magnesio è presente in caso di malnutrizione, malassorbimento, aumentata perdita per via renale come in caso di ipoparatiroidismo, iperaldosteronismo , diabete scompensato, uso di diuretici, alcolismo, ed anche in caso di gestosi gravidica. I sintomi del deficit di magnesio sono per lo più neuromuscolari (debolezza, irritabilità, alterazioni elettrocardiografiche, convulsioni etc). Livelli aumentati di magnesio sono comunemente associati all'ingestione di antiacidi e lassativi contenenti magnesio, ad insufficienza renale cronica, a ipotiroidismo, morbo di Addison. I sintomi dell' ipermagnesiemia includono letargia, nausea, vomito.