nome analisi:
LDH (S)
metodo:
cinetico
codice nazionale:
90292
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 200 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 2 gg
a -20°C: 2 mesi
unità di misura:
U/L
valori di riferimento:
Adulti: 200 – 430
Bambini: 200 - 258
tempi per refertazione:
In giornata
note:

Scartare i campioni emolizzati! L'emolisi interferisce fortemente.

descrizione:

L'LDH (lattato deidrogenasi) è un enzima contenuto nel citoplasma che catalizza la conversione dell'acido piruvico ad  acido lattico. La LDH è contenuta in vari organi e tessuti (fra cui fegato, globuli rossi, miocardio, muscoli scheletrici, pancreas, polmoni, reni). Questo esame è utile per  valutare il  danni cardiaco, epatico, muscolare e renale. 
Principali patologie, che determinano un aumento dei valori: Alcool - Anemia emolitica e megaloblastica - Carcinomatosi diffusa - Clofibrati - Delirium tremens - Distrofia muscolare - Emolisi - Epatopatie (epatite virale, metastasi, cirrosi, colangite ecc.) - Glomerulonefrite - Infarto cardiaco - Infarto cerebrale - Infarto polmonare - Infarto renale - Ipossia - Ipotiroidismo - Leucemia - Linfoma - Miosite - Meningite - Mononucleosi infettiva - Narcotici - Neoplasia renale, vescicale o prostatica - Pielonefrite cronica - Shock - Sindrome nefrosica - Traumi.

L'emolisi in vitro provoca valori falsamente elevati di LDH.
Le dimunuzioni di LDH non  hanno significato.