nome analisi:
HBsAg (S)
metodo:
Chemioluminescenza
codice nazionale:
91185
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 200 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 24 h
a -20°C: 2 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Negativo
tempi per refertazione:
24 h
note:
descrizione:

L'HBsAg e' l'indicatore piu' importante dell'infezione da virus dell'epatite B (HBV) e  puo' essere rilevato nel siero di pazienti affetti da epatite B da 6 a 16 settimane dal contagio. La comparsa di HBsAg puo' precedere di 1-7 settimane l'aumento di GOT e GPT, della bilirubina e la manifestazione della  sintomatogia  clinicia. Esiste comunque un "periodo finestra" che corrisponde al periodo in cui l'HBsAg si negativizza (4-8 settimane dopo la comparsa dei sintomi) ed il paziente non ha ancora sviluppato gli anticorpi. In questo periodo e' in genere positivo l'anticorpo anti-core (anti-HBcAg). In alcuni casi l'HBsAg pur essendo presente, ma a bassi livelli, puo' non essere determinabile alla comparsa dei sintomi. In questi casi e' consigliabile l'esecuzione della ricerca del genoma virale (HBV-DNA) con tecniche di biologia molecolare. La persistenza dell'HBsAg ( a volte insieme con  HBeAg) per piu' di 6 mesi, senza siero conversione, puo' indicare l'evoluzione della malattia verso una forma cronica  e ,se   in assenza di segni e sintomi di malattia ,stabilisce la condizione di  "portatore cronico".