nome analisi:
Fruttosamina (S)
metodo:
Colorimetrico
codice nazionale:
90251
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 300 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 2 gg
a -20°C: 2 mesi
unità di misura:
µmol/L
valori di riferimento:
Fino a 285
tempi per refertazione:
24 h
note:
descrizione:

La fruttosamina è una proteina glicosilata, il cui dosaggio nel plasma è utile nel controllo glicemico a breve termine e nel monitoraggio della terapia antidiabetica.
Nel sangue, la fruttosamina viene generata spontaneamente dalla reazione di glicosilazione non enzimatica che interessa il glucosio ed alcune proteine del siero; rappresenta quindi un indice della concentrazione di proteine sieriche stabilmente glicosilate (principalmente albumina).
Il grado di glicazione proteica, quindi i valori ematici di fruttosamina, dipendono dalla concentrazione di glucosio plasmatico. Tanto maggiori sono i valori medi di glicemia e tanto più aumenta la fruttosamina, che risulterà quindi particolarmente elevata nel diabetico non compensato da un'adeguata terapia ipoglicemizzante.
Il dosaggio della fruttosamina sierica risulta utile soprattutto nel monitoraggio periodico, per valutare l'efficacia del trattamento  del  diabete mellito. In particolare, il dosaggio della fruttosamina,  riflette l'andamento del compenso metabolico nell'intervallo di tempo compreso fra 1 e 3 settimane precedenti al prelievo.
Il dosaggio della fruttosamina è  utilie nella valutazione delle terapie ipoglicemizzanti (orali o mediante insulina). In generale, la determinazione della fruttosamina è indicata quando, per motivi tecnici, la misurazione dell'emoglobina HbA1c può risultare inaffidabile (esempio: emoglobinopatie e anemia). Infatti, rispetto all'HbA1c, la fruttosamina non è influenzata dalla presenza di Hb patologiche o dall'aumentato turnover dei globuli rossi, e rivela più precocemente eventuali variazioni glicemiche. Il dosaggio della fruttosamina non è utile per la definizione diagnostica del diabete mellito, in quanto le concentrazioni di questo parametro nei pazienti diabetici possono risultare uguali a quelle di individui non affetti dalla patologia. L'accuratezza diagnostica risulta essere buona, invece, per il diabete gestazionale. La fruttosamina è preferibile al  dosaggio dell'emoglobina glicata  nei  pazienti diabetici portatori di emoglobinopatie.