nome analisi:
Ferro (S)
metodo:
Colorimetrico Ferrozina
codice nazionale:
90225
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 200 µl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 6 gg
a -20°C: 6 mesi
unità di misura:
μg/dL
valori di riferimento:
Uomini: 60 – 175
Donne: 50 - 160
tempi per refertazione:
24 h
note:
descrizione:

La maggior parte del ferro circolante proviene dalla distruzione dei globuli rossi, mentre il rimanente deriva dal ferro di riserva e, solo in piccola parte, dal ferro della dieta. Sia il ferro assorbito nell'intestino che quello proveniente dai depositi viene trasportato nel plasma legato alla transferrina, proteina deputata al trasporto del ferro al midollo osseo dove viene usato per la sintesi  dell'emoglobina. 
Valori inferiori alla norma possono riflettere una dieta con scarso contenuto di ferro, un inadeguato assorbimento, aumentate richieste (durante la crescita ed in gravidanza) o perdita di sangue (flusso mestruale eccessivo, ulcera peptica, neoplasia intestinale etc.), infezioni acute e croniche, nefrosi, ipotiroidismo . Il deficit di ferro è causa di anemia ipocromica  microcitica: il riscontro di valori bassi di emoglobina e di volume medio corpuscolare  associati a bassi valori di Ferro e Ferritina e ad aumento della Transferrina va sempre associato ad indagini sulle cause dell'anemia prima di intraprendere qualsiasi terapia sostitutiva.In corso di processi infettivi o infiammatori acuti il Ferro si abbassa anche di molto senza alcuna relazione con il livello di Emoglobina.
Al contrario, aumentati livelli di Ferro totale si hanno in seguito a trasfusioni massive di sangue, emocromatosi, anemia aplastica ed emolitica, talassemia, avvelenamento da piombo, deficit di vit B6, eccesiva terapia marziale.
INDICAZIONI CLINICHE: Approfondimento diagnostico delle anemie da sospetta carenza marziale.