nome analisi:
Esame delle Urine
metodo:
Aution-max automatizzato
codice nazionale:
90443
digiuno:
NO
prelievo:
contenitore:
Provetta: CU
stabilità:
a 2-8°C: 24 h
unità di misura:
valori di riferimento:
In giornata
tempi per refertazione:
note:
descrizione:

L'esame delle urine è tra le prime indagini richieste per la valutazione della funzione renale. È un'analisi che valuta caratteristiche fisiche come colore, aspetto, odore, ma anche alcune componenti chimiche come proteine, sangue  glucosio, chetoni, urobilina , bilirubina, nitriti. L'analisi del sedimento urinario valuta inoltre la presenza di emazie, leucociti, cristalli e cilindri.
L'esame delle urine si prescrive per:
- una valutazione di base dello stato di salute associato ad un controllo clinico di routine, in preparazione ad un intervento chirurgico oppure per controllo in alcune categorie di lavoratori, oppure per l'idoneità sportiva;
- la diagnosi di alcune condizioni cliniche come dolore addominale, bruciore o dolore quando si urina. 
- controllare l'evoluzione di alcune malattie o l'efficacia di alcuni farmaci.

L'analisi visiva descrive il colore, il grado di limpidezza e l'odore.
- Colore: in condizioni normali l'urina ha un colore giallo-paglierino o ambra. Diventa giallo oro in caso di assunzione di antibiotici o vitamine; giallo-arancio quando c'è un eccesso di urobilinogeno; marrone per la presenza di bilirubina; rosso limpido per la presenza di emoglobina, mioglobina o porfirine; rosso torbido per la presenza di sangue o di urati; bruno-nerastro per la presenza di metaemoglobina, alcaptonuria, melanina; blu-verde per la presenza di indacani o in seguito ad infezione da pseudomonas. L'assunzione di alcuni alimenti o farmaci può modificare il colore dell'urina.
- Aspetto: in condizioni normali l'urina è trasparente. E' torbida in presenza di carbonati, fosfati, acido urico, proteine, globuli bianchi, batteri, spermatozoi; è lattescente in caso di piuria; può contenere precipitati per presenza di fosfati e urati specie se conservata al freddo.
- Odore: le urine possono odorare di ammoniaca in caso di infezione batterica.
- Densità: è compresa tra 1007 e 1030.

L'analisi mediante strisce reattive esplora alcune caratteristiche chimiche come:
- pH: varia da 5,5 e 7,5; può arrivare a 4,5 in caso di dieta ricca di carne o a 8,0 in caso di   dieta vegetariana.
- Peso Specifico: indica la capacità del rene di concentrare le urine. Valori bassi possono essere un indice di alterata funzione renale.
- Proteine: deve essere inferiore a 15 mg/dL. La proteinuria patologica può essere minima  nella calcolosi renale, nel rene policistico e nella glomerulonefrite cronica; moderata  nella nefropatia diabetica, nella glomerulonefrite cronica o acuta, nella sindrome nefrosica e nel mieloma multiple,  grave  nella glomerulonefrite acuta, nel lupus eritematoso e nella sindrome nefrosica.
- Glucosio: la presenza di glucosio nelle urine pone il sospetto di diabete mellito, oppure, più raramente di alterazioni renali.La presenza di glucosio in gravidanza è spesso dovuta ad una riduzione della soglia renale per questa sostanza.
- Chetoni: la presenza di chetoni può essere indicativa di diabete mellito o è la conseguenza del digiuno prolungato,  o di  episodi febbrili .
- Bilirubina: sostanza di colore giallo-rosso prodotta dal metabolismo dell'emoglobina. In condizioni normali dovrebbe essere assente.
- Nitriti ed Esterasi leucocitaria: i nitriti nelle urine sono il prodotto dell'attività batterica e sono un indizio d'infezione delle vie urinarie. ( o di fermentazione in vitro se mal conservate) .
- Sangue o suoi derivati: la presenza di eritrociti  oppure di emoglobina e/o mioglobina indica condizioni di diversa severità e spesso richiede ulteriori indagini diagnostiche. Può essere dovuta ad intenso sforzo fisico, glomerulonefrite calcolosi, tumori renali o delle vie urinarie oppure  infezioni.

Esame del sedimento urinario
Consiste nell'osservazione al microscopio di poche gocce di urina dopo centrifugazione (sedimento). Il sedimento urinario può mettere in evidenza:
- Cristalli:  composti chimici che, in seguito al processo di concentrazione delle urine, si aggregano tra loro e diventano poco solubili. Dalla forma si può spesso risalire alla loro composizione chimica. Sono frequenti nei casi di calcolosi renale.
- Cilindri: ovvero aggregati a forma di cilindro costituiti da proteine o globuli rossi o bianchi o misti. Sono spesso indice di un danno renale in corso e necessitano di ulteriori indagini. Sono gli elementi  piu' patologici presenti nel sedimento.
- Globuli Rossi (eritrociti):  Indicano condizioni di diversa severità. La loro presenza in quantita' significativa  è indicativa di di glomerulonefriti, calcolosi, tumori renali o delle vie urinarie oppure di infezioni. 
- Globuli Bianchi (leucociti): la loro presenza nelle urine è spesso indice di infezione delle vie urinarie.
- Batteri e/o Lieviti protozoi ( Trichomonas) indicano in genere la presenza di un'infezione.
- Cellule Uroteliali: possono essere comunemente presenti nel sedimento urinario, derivanti dalle vie urinarie