nome analisi:
Coprocoltura
metodo:
codice nazionale:
90943
digiuno:
NO
prelievo:
Feci
contenitore:
Provetta: CF
stabilità:
a 2-8°C: 6 h
unità di misura:
valori di riferimento:
Negativo
tempi per refertazione:
48h
note:
descrizione:

La coprocoltura è un esame microbiologico finalizzato alla ricerca di particolari microorganismi patogeni nelle feci; ha quindi scopo essenzialmente diagnostico, ma grazie all'eventuale antibiogramma può rivelarsi utile anche per scegliere il farmaco più idoneo all'eradicazione del patogeno.

La coprocoltura necessita di un terreno di arricchimento (dove i patogeni possono moltiplicarsi nelle condizioni ottimali) e di una metodologia specifica. Deve quindi essere eseguita in base ad un sospetto clinico ben preciso. La coprocoltura standard prevede la ricerca di: Salmonella spp.Shigella spp. e Campylobacter spp. tutti batteri responsabili di infezioni intestinali trasmesse attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati e tipicamente associate a diarrea, dolori addominali, febbre più o meno elevata e presenza di muco o pus nelle feci (raro nelle campylobatteriosi).
Altri microorganismi che all'occorrenza possono essere ricercati nelle feci (coprocoltura estesa) sono: 
Yersinia spp. - 
Escherichia coli enteropatogeni (EPEC) - Escherichia coli enteroinvasivi (EIEC) - Escherichia coli enterotossica (ETEC) - Escherichia coli O 157 (VTEC) - Vibrio spp. (incluso il colera) - Aeromonas spp. - Bacillus cereus (+ tossina) - Staphylococcus aureus (+ tossina) - Clostridium spp. (+ tossina) - Streptococcus agalactiae - Miceti.

Nei pazienti in età prediatrica è opportuno ricercare anche i  Rotavirus, responsabili di gastroenterite (diarrea e vomito); dopo i 5/6 anni di età, invece, la ricerca dei Rotavirus  è sconsigliata, in quanto i pazienti sono quasi tutti immunizzati.