nome analisi:
CK (S)
metodo:
Cinetico UV
codice nazionale:
90154
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 2 gg
a -20°C: 1 mese
unità di misura:
U/L
valori di riferimento:
Uomini: 10 – 170
Donne: 10 - 140
tempi per refertazione:
In giornata
note:

Astenersi da  qualsiasi sforzo fisico intenso nei giorni precedenti il test.

descrizione:

La CPK (creatinfosfochinasi) nota anche come CK(creatinchinasi) è un enzima endocellulare che, sotto tre forme (isoenzimi) si trova in diversi tessuti dell’organismo, in particolare nei muscoli scheletrici, nel cuore, nel cervello, nei polmoni e nel siero.
La CPK contribuisce in modo fondamentale allo scambio di fosfati tra la creatina e l’ATP, svolgendo così un ruolo fondamentale nelle funzioni energetiche a livello cellulare.
La rilevazione dei livelli di CPK nel sangue serve essenzialmente a valutare il danno cardiaco e quello muscolare.
Analizzando i valori delle diverse isoforme di CPK, si è in grado di capire a quale livello si è manifestato un determinato danno. Le patologie o le condizioni che possono determinare un aumento dei livelli di CPK sono  numerose e alcune di esse sono particolarmente gravi, mentre in altri casi alla base vi sono cause quasi-fisiologiche. È particolarmente interessante il rapporto tra CPK e infarto del miocardio e quello tra CPK e distrofie muscolari.
Principali  condizioni che determinano un aumento dei valori di CPK: Alcolismo, Angina di Prinzmetal *, Atrofia muscolare neurogena, Convulsioni, Dermatomiosite *, Distrofia muscolare *, Embolia polmonare, Esercizio fisico, Febbre, Infarto cardiaco *, Infarto cerebrale, Iniezioni intramuscolari, Interventi chirurgici, Ipertermia maligna *, Ipotiroidismo, Malattie infettive, Miocardite *, Polimiosite *, Sindrome di Reye, Traumi *, Ustioni.
* In queste patologie è aumentato anche il valore di CK-MB