nome analisi:
Calcio (S)
metodo:
Blu di xylidile
codice nazionale:
90114
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR Tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 3 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
mg/dL
valori di riferimento:
8.8 - 10.4
tempi per refertazione:
In giornata
note:
descrizione:

Il calcio sierico rappresenta circa l'1% del calcio totale dell'organismo (circa 1200 g): la maggior quota (99%) è depositata nel tessuto osseo e si trova in equilibrio dinamico con il calcio dei liquidi extracellulari. L'omeostasi calcica dipende dall'attività del PTH mediata dalla Vitamina D (effetto ipercalcemizzante) e dalla tireocalcitonina (azione ipocalcemizzante). Il fabbisogno giornaliero nell'adulto è di 700 mg ed aumenta a 1000-1500 mg nella fase di sviluppo, nella gravidanza e durante l'allattamento.
L'assorbimento avviene nel primo tratto dell'intestino tenue soprattutto per l'azione dell'1 -25 di OH colecalciferolo (forma attiva della vit. D) e dipende inoltre dal pH intestinale, dall 'apporto di fosfati con la dieta e da un normale assorbimento lipidico. 
Il calcio viene eliminato per via fecale (450 mg/die) e per via urinaria (100 mg/die).
É presente nel plasma in forma:
- ionizzata (5-6 mg%);
- non ionizzata: citrato, fosfato, bicarbonato, ecc. (0,5-1 mg%);
- legata a proteine, prevalentemente albumina (3,5-4,5 mg%).
La frazione ionizzata è la forma biologicamente attiva,  partecipando al  controllo dell'attività e dell'eccitabilità neuromuscolare, della diminuzione della permeabilità vascolare e cellulare, della attività emocoagulativa ed enzimatica.
Aumento: Iperparatiroidismo primitivo, Iperparatiroidismo secondario a malattie renali, Sindrome da PTH ectopico (neoplasie), Metastasi ossee, Sarcoidosi, Ipercalcemia  maligna (HHM), Immobilizzazione prolungata, Intossicazione da vitamina D, Ipertiroidismo, Sindrome di Burnett (latte-alcalini), Farmaci tiazidici, Morbo di Paget, Mieloma e Leucemie
Diminuzione: Ipoparatiroidismo e pseudoipoparatiroidismo, Rachitismo, Osteomalacia, Achilia, acloridria, Resezione intestinale, Malassorbimento in corso di malattie infiammatorie e degenerative del tenue, nella pancreatite cronica, nell'ittero da stasi prolungato, Pancreatite acuta , Cirrosi epatica, Insufficienza renale cronica, Ipercorticosurrenalismo (Cushing iatrogeno), Alcalosi metabolica, Tubulopatie rare (ipercalciuria idiopatica, acidosi tubulare idiopatica, sindrome di De Toni-Fanconi-Debré), Deficit di magnesio, Metastasi osteocondensanti (carcinoma prostatico), Terapia anticonvulsivante (barbiturici, idantoinici).