nome analisi:
Anticorpi anti-Nucleo (S)
metodo:
IFA (Hep-2)
codice nazionale:
90524
digiuno:
Almeno 6h
prelievo:
Sangue: 5 mL Siero: 100 μl
contenitore:
Provetta: TR tappo rosso
stabilità:
a 2-8°C: 3 gg
a -20°C: 3 mesi
unità di misura:
valori di riferimento:
Assenti
tempi per refertazione:
48h
note:
descrizione:

Gli ANA sono auto anticorpi diretti contro antigeni del nucleo e possono essere utilizzati per valutare la presenza o il decorso di alcune malattie autoimmuni quali il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), la sclerosi sistemica, la sindrome di Sjögren, la connettivite mista, le epatiti autoimmuni ecc. Questi auto anticorpi si possono trovare a basso titolo  ( < 1:80) anche nel sangue di individui sani presentandosi più frequentemente nei soggetti di sesso femminile e negli anziani.
Viceversa alcuni pazienti con LES possono essere ANA negativi se il substrato utilizzato per l'analisi e' il fegato di topo o ratto  mentre sono positivi se testati con linea cellulare Hep-2 come substrato.
Oltre al titolo anticorpale ha  importanza, in caso di positività, anche la distribuzione della fluorescenza  ( pattern) che  può essere utile per stabilire il prosieguo diagnostico dato  che gli ANA sono solo il primo test da eseguire per valutare una patologia autoimmune. La positività degli ANA viene descritta come omogenea, centromerica, nucleolare o speckled (punteggiata).
Alcuni  farmaci  possono interferire, dando false positività. Tra questi :  l'acido paraminosalicilico, carbamazepina, clorpromazina, dilantin, etosuccimide, griseofulvina, idralazina, isoniazide, fenitoina e farmaci del gruppo della idantoina, primidone, procainamide, propiltiouracile,  Avendo il dosaggio degli ANA una bassa specificità ed un alta sensibilità, la valutazione clinica prima di richiedere il test è fondamentale a causa della discreta incidenza di falsi positivi.
Per gli anticorpi anti n-DNA e anti ENA viceversa la situazione è rovesciata con alta specificità e bassa sensibilità.